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LO STREETWEAR E' IL NUOVO LUSSO
martedì, 17 aprile, 2018

LO STREETWEAR E' IL NUOVO LUSSO

L'unione creativa tra lusso e streetwear ha un obiettivo chiaro, conquistare il fashion system. Negli ultimi tempi, infatti, stiamo assistendo ad un fenomeno particolare, in cui sono le griffe d'alta moda ad avere bisogno delle collaborazioni con i brand e giovani stilisti, ormai ispirati dai concetti d'indipendenza e cultura giovanile.

Nasce così la luxury casual wear, una nuova tendenza che ha portato l'abbigliamento comodo a colonizzare il guardaroba quotidiano in nome di una minore rigidità dei codici del vestire, ma specialmente ad accrescere la crescita del mercati: un settore da oltre 300 miliardi di dollari, con crescita del 4% annuale.

Sono i marchi di lusso, insomma, ad avere bisogno delle partnership, non viceversa. Questa attitudine risale al 2017, quando nella collezione di Louis Vuitton firmata da Kim Jones è apparso il logo Supreme. L'ennesima trovata pubblicitaria per incrementare le vendite e raggiungere, da entrambe le parti, un target di clientela nuovo? Pare proprio di sì, visto che LV continua a cavalcare l'onda. È recente, appunto, la decisione della maison francese di assoldare Virgil Abloh, come direttore creativo per le collezioni maschili, che debutterà il prossimo giugno durante la settimana della moda parigina. Provocatorio e manipolatore di riferimenti tra passato, presente e futuro, il designer americano esordisce nel 2013, quando fonda Off-White, il brand milanese consolidato come nuovo interprete dello streetwear.

Il lusso unito al street fashion è una propensione giunta anche in altre case di moda che oggi pensano alle nuove collezioni con un'ottica diversa: definire nuovi codici estetici, riabilitare e svecchiare il “classico”, attirare i Millennials.

Infatti, un altro esempio perfetto è Alessandro Michele arrivato da Gucci in un periodo non felice, in termini economici e creativi, per la griffe fiorentina. In soli pochi anni il designer romano ha risollevato la firma con la G, offrendo una nuova definizione di lusso con la sua estetica che mischia temi seri e leggeri, ricerca la nostalgia per il passato, la voglia di colore e il piacere di associare l'eleganza con lo stile informale.

Stesso destino per Demna Gvasalia, lo stilista di Vetements, la firma che fa impazzire le fashion victim per il suo taglio oversize d'ispirazione anni Novanta. Lo stilista georgiano, con il suo modo sovversivo, ha conquistato la direzione creativa di Balenciaga, trasformando il suo linguaggio in un codice universale che coglie lo spirito del tempo.

Virgil Abloh, Alessandro Michele e Demna Gvasalia stanno rivoluzionando così il mercato della moda, azzardando un trait-d’union tra lusso e casual, quelli che fino ad ora erano due mondi inconciliabili. Una cultura contemporanea raffinata che produce capi d'abbigliamento sempre più cari, quindi non accessibili a tutti, perdendo così uno dei capisaldi su cui si fondava lo streetwear.

E.L. - [DxG] Giustacchini

STREETWEAR IS THE NEW LUXURY

The creative meeting between luxury and streetwear has a very clear goal: conquering the fashion system. Lately we are looking at a very particular phenomena where the heute couture griffe need to collaborate with the latest brands and the youngest designers who inspired themselves to indipendence and youth culture concepts.

This way was born the luxury casual wear: a new trend which made almost "compulsory" the casual wearing style, in order to make every day clothing less rigid. This allowed markets to grow: it's a field whose value is 300 billion dollars with an annual growth of 4%.

So nowadays, are luxury brands which need more and more new partnerships and not viceversa. This habit started in 2017 when during the Louis Vuitton show, signed by Kim Jones, appeared the logo Supreme. Was this the new idea to get more and more customers and obviously getting more sales? Sure it was since Louis Vuitton is still earning thanks to that union. And now, the French maison decided to call Virgil Abloth as creative director for the new male collection. He is going to debut in June during the Paris Fashion Week. He is a real provocative person and a manipulator through past, present and future. The American designer started in 2013 when he run the Off-White made-in-Milan brand and he was designated as the new interpreter of the streetwear style.

Luxury united with street fashion is a new trend which got into the idea of other brands as well: they are now thinking about new collection in a new way. Defining aesthetic features, making new what's old, attract the Millenial generation.

Another example could be Alessandro Michele’s story with Gucci. He got there during a hard period for the brand made in Florence. In a few years the Roman designer made the brand grow and gave the G brand a new future by proposing a new idea of luxury with his both serious and light themes and patters. He seeks nostalgia of the past, the desire of color and the pleasure of associating elegance to informal style.

Demna Gvasalia, the designer of Vetements got the same destiny. It's the brand which drove crazy fashion victims because of its oversize cut inspired by the Nineties. The designer born in Georgia with his rebel style conquered the creative direction of Balenciaga by turning his language into a universal code which is able to get the spirit of this time.

Virgil Abloth, Alessandro Michele e Demna Gvasalia are making the revolution by putting together luxury and casual, two separate worlds till today. A contemporary and refined culture which produces piece of clothing more and more expensive, so not everybody is able to afford it and we are losing the basic concept of the former streetwear.

E.L. - [DxG] Giustacchini